SOME WORDS ABOUT US

Well-coordinated teamwork speaks About Us

We love what we do

A small river named Duden flows by their place and supplies it with the necessary regelialia.

Our working process

She packed her seven versalia, put her initial into the belt and made herself on the way.

SEEMINGLY ELEGANT DESIGN

Il progetto di cooperazione

Il progetto consiste nella realizzazione di campagne promozionali e incontri formativi sulla base dell’implementazione della filiera tra le aziende agricole, le realtà di trasformazione e quelle associative con il fine di valorizzare l’olio extravergine di oliva estratto dalla varietà auoctona “Peranzana”.

Gli eventi in programma, destinati ai produttori, trasformatori e commercianti, verteranno sulla qualità dell’olio e su come preservarla e valorizzarla dal campo alla tavola. Gli incontri saranno anche atti a illustrare come la cooperazione strategica, l’integrazione funzionale e la cross fertilization con i settori della ristorazione, della gastronomia, del catering e del turismo possono genera-re valore aggiunto per le diverse imprese grazie all’affer-mazione di nuovi spazi di mercato per i prodotti agroali-mentari tipici e di qualità nel quadro del Distretto del Cibo della Daunia Rurale.

Obiettivi strategici della cooperazione di filiera

L’agricoltura europea ha visto crescere i suoi flussi commerciali con il resto del mondo nel tempo, fino ad arrivare ad esportare anche 20 miliari di euro in un anno. A caratterizzare e a differenziare l’export italiano da quello degli altri partner commerciali agricoli è la gran fetta di prodotti trasformati e di qualità.

Il contesto internazionale offre quindi grandi opportunità di esportazione per le aziende agroalimentari italiane ma al contempo espone un numero sempre maggiore di attori della filiera all’instabilità dei mercati e alla variabilità dei prezzi locali. Nel contesto locale, la strutturale propensione all’esportazione è resa fragile sia dalla logistica scarsa ma anche dalla competitività, in termini di prezzo e qualità, della concorrenza internazionale.

Gli obiettivi strategici della cooperazione di filiera alimentare sono incentrati sul potenziamento della redditività delle aziende del comparto olivicolo locale, attraverso la collaborazione e  l’interscambio di idee, al fine di migliorarne l’integrazione della filiera agro-alimentare. Questi incontri, destinati agli agricoltori e ai trasformatori saranno infatti atti a sottolineare il valore della collaborazione, della cooperazione e dell’interscambio di idee e orizzonti garantiti dalle filiere. Il risultato atteso tangibile sarà l’aumento della base sociale dei menbri OP di almeno il 10% deglia attuali 1021 soci.

DEVELOPED BY XTEMOS STUDIO @ 2021.

We work through every aspect at the planning

2012
FOUNDING YEAR
2000
HAPPY COSTUMERS
190
COMPANY WORK WITH US
2
OFFICES
21
TEAM MEMBERS
750
PROJECTS COMPLETED
ECCO CHI SIAMO

I Partner del progetto

Qui di seguito potete trovare tutti i partner che fanno parte dell'ATS L'Oliva di Peranzana

Obiettivi strategici della cooperazione di filiera

Oggi il consumatore chiede sempre di più prodotti di alta qualità, tipici e caratterizzati da una disranza breve “farm to fork”. Correlato alla tradizione gastronomica, è sempre più diffuso il turismo rurale, lento ed esperenziale, principale propulsore per economie locali e veicolo di valorizzazione delle specificità territoriali, opposti al turismo di massa, meno sostenibile e competitivo.

La situazione attuale è quindi un’occasione unica di innovazione e competitività territoriale che va colta, anche in un contesto di profonda crisi come quello attuale. Si intende, pertanto, soddisfare le seguento esigenze:

  • promuovere i mercati locali realizzati dalle imprese operanti nel settore olivicolo locale favorendo e valorizzando l’aggregazione, la programmazione, l’integrazione dell’offerta di produzione agro-alimentare nei contesti di filiera;
  • valorizzare le caratteristiche qualitative e nutrizionali dei prodotti, la loro sostenibilità ambientale;
  • le condizioni produttive e avvicinare i produttori ai consumatori finali;
  • innovare e variare la fase di commercializzazione sfruttando il valore aggiunto della caratterizzazione distrettuale dell’offerta.